bbiamo incontrato Ilenia e Bruno Paneghini, coppia nella vita e nel lavoro. Bruno, imprenditore e fondatore di Reti S.p.A., e Ilenia, insegnante di Pilates, condividono una grande passione per l’arte, che li ha portati a creare la Collezione Paneghini. Ecco cosa ci hanno raccontato.
Chi sono Ilenia e Bruno Paneghini?
Soci nella vita e negli affari. Bruno è imprenditore da 30 anni e fondatore di Reti S.p.A., Ilenia è insegnante di Pilates.
Come nasce la Collezione Paneghini?
Per caso, acquistando la prima opera in asta. Da lì è nata la passione per l’arte e il desiderio di condividerla.

Qual è stata la sfida più grande nel collezionismo?
Portare la Collezione in azienda. All’inizio è stato un cambiamento forte per i collaboratori, oggi non ne farebbero più a meno.
Chi può vivere l’esperienza della Collezione Paneghini?
Collaboratori, clienti, fornitori, amici e, su prenotazione, anche visitatori esterni.

Qual è il rapporto tra Busto Arsizio e l’arte?
Ha una storia culturale importante, ma in parte dimenticata. L’arte può riportarla in vita.
Quali sono le sfide del collezionismo oggi?
Creare installazioni che siano esperienze immersive, non solo opere da ammirare.

C’è un luogo culturale speciale a Busto Arsizio?
Biblioteche e librerie sono fondamentali, ma poco contemporanee. Sogniamo di crearne una dedicata all’arte contemporanea.
Un luogo che rappresenta lo spirito della città?
La Chiesa di Santa Maria, un gioiello bramantesco poco valorizzato.

Come è nata la passione per l’arte?
Nel 2010, acquistando per caso un’opera di Little Angel. Senza quell’asta, forse avremmo ancora poster “Ikea Style” sulle pareti!
Mostre ed eventi che ti hanno colpito?
New York con gli zigomi di Gabriele Picco, Artefiera Bologna, Dan Flavin a Basilea.

Un consiglio per chi vuole collezionare?
Prima di comprare, visitare musei e fiere. Allenare l’occhio e confrontarsi con artisti e curatori.
Passioni oltre l’arte?
Design, natura e, per Ilenia, la moda.
Reti S.p.A. spiegata in poche parole?
Un’azienda di tecnologia che investe nelle persone, facendole crescere umanamente e professionalmente.



