Non sarà la Savana Africana, ma la giungla milanese ci ha portato da @okapiaonlus. Qui il fondatore @dennistreu_, insieme alla moglie Francesca e la socia Chiara, dà vita a progetti per migliorare la vita delle comunità locali. E ci mostrano come passione e coinvolgimento possano cambiare le regole del gioco.

Com’è nata OKAPIA?
Dal desiderio di creare un’associazione affidabile ed efficace. Grazie alle competenze e conoscenza delle comunità locali, realizziamo progetti concreti e duraturi.
Perché l’okapi?
Un terzo zebra, un terzo cavallo, un terzo giraffa. L’okapi rappresenta l’unione di culture e valori, portando a risultati straordinari.

Che rapporto hai con Milano?
Mi affascina come città internazionale, ma sento anche il bisogno di immergermi nella natura, in Italia e soprattutto nelle colline rwandesi.
Milano come animale della Savana?
Un Leopardo. Agile, scattante e affascinante, capace di reagire velocemente.

Una parola africana che non avete mai trovato in italiano, ma che usate?
In realtà sono 2. La prima è in Kinyarwanda. Quando incontri qualcuno, ci si rivolge con “Amakuru?” che significa come stai? Non esiste altra risposta che “ni meza”, va tutto bene. Sei vivo, esisti, quindi va bene. In Congo invece, anche nelle situazioni più drammatiche, riecheggia sempre un “courage”!
La missione più bella in Africa?
Due capre e una Capanna. La missione con cui io e Francesca abbiamo ufficialmente inaugurato il primo progetto in Repubblica Democratica del Congo e realizzato che il tutto stava prendendo forma.

Parlaci del progetto Another Briquette in the School?
Trasformiamo rifiuti organici in carboni vegetali per produrre energia pulita, riducendo CO2 e deforestazione. Il progetto è finanziariamente sostenibile grazie alla vendita del carbone, che garantisce uno stipendio e copertura sanitaria a circa 30 donne.
Che cosa ti auguri per il futuro?
Di crescere con nuovi progetti in Africa e in Italia, coinvolgendo giovani per portare innovazione, sempre con entusiasmo!
Grazie a @anatolekanfom per aver posato negli scatti.



